il mio cuore,accanto al tuo.sempre.

•1 febbraio 2011 • Lascia un commento

hai deciso di portarteli via tutti..e i migliori poi..ti servono forse per un nuovo esercito di angeli?..vorrei poter capire i tuoi piani, ma ti giuro, mi sfuggono..non so neanche se ci sei in fondo, se davvero esisti, o se sei un’assurda e folle invenzione dell’uomo che, debole e fragile, si appiglia a te per sopravvivere e ingannare il tempo e se stesso..o forse li collezioni, sì, giusto, fai una collezione di anime meravigliose..ma non ti basta godertele per l’eternità?no..le devi strappare a questa terra maledetta come e quando decidi tu..sei potente, sai?..molto potente..vinci sempre tu..questa battaglia non ha senso però, perchè non è ad armi pari..tu togli a noi ma noi a te non leviamo nulla..perchè non ti fai vedere?una volta, solo una..e spieghi una volta per tutte cosa ti passa nella testa, sempre che tu un cervello ce l’abbia..perchè sai io mi meraviglio della tua “infinita misericordia”..chiamala misericordia poi..lo hai fatto penare, lo hai ridotto a brandelli di uomo..e tutto per cosa?per prendertelo comunque indietro…te lo potevi prendere prima,no?avevi per forza bisogno di farlo marcire così?di spegnerlo lentamente e consapevolmente?..spiegami a cosa mai può portare tutto questo..ad odiarti cazzo.ad odiarti.perchè tu non ci sei e sei ci sei non ci sai stare.non mi piace più il tuo gioco.va bene una volta, va bene due, tre..ma adesso stai esagerando.già che non ho mai trovato senso in quello che fai..in come lo fai poi ti assicuro che neanche un matto potrebbe trovarlo.forse queste parole mi tradiranno e mi garantiranno un inferno sicuro.”non si parla cosi al Signore”, direbbe mio padre.in culo te e il Signore rispondo io.io non credo in te.non ci credo più,credo piuttosto negli angeli che tu mi porti via.credo e vivo in loro.e a loro mi affido per avere forza abbastanza per reggere questo ennesimo dolore.il mio cuore, accanto al tuo.sempre.

free bird-lynard skynard

•24 aprile 2010 • Lascia un commento

.”..cause I’m as free as a bird now..
and this bird you cannot change..”

idee come pesci.

•18 aprile 2010 • Lascia un commento

“Le idee sono simili a pesci.
Se vuoi prendere un pesce piccolo, puoi restare nell’acqua bassa.
Se invece vuoi prendere il pesce grosso, devi scendere in acque profonde. Laggiu’ i pesci sono piu’ forti, piu’ puri.
Sono enormi e astratti, davvero stupendi.
E tutto, ogni singola cosa esistente proviene dal livello piu’ profondo.
Piu’ la tua coscienza – la consapevolezza – e’ dilatata, piu’ scendi in profondita’ verso questa sorgente e piu’ e’ grosso il pesce che puoi pescare”

David Lynch

le mie ali per l’ovunque.

•15 aprile 2010 • Lascia un commento

non voglio stabilità..non voglio definizione..ma materia libera che cambia nel tempo..non voglio attimi fermi, ma movimento e rivoluzione continua..voglio potermi sentire mare oggi e luna domani, non voglio catene in nessun dove, ma ali per l’ovunque…non voglio che i miei pensieri vengano toccati, deviati, condizionati..non voglio scendere a compromessi, non voglio dividermi con nessuno..voglio che quello che vivo sia intimamente mio..voglio poter essere libera di guardare il cielo di notte, seduta, sul mio balcone..io, una sigaretta e l’infinito in quell’ attimo..senza essere giudicata, senza essere aspettata..voglio poter dire no, voglio poter non avere voglia, voglio poter essere semplicemente quella che sono..senza che la mia malinconia venga criticata, additata..voglio emozioni fugaci, leggere, taglienti, di quelle che ti graffiano dentro..non voglio nessun per sempre..voglio che quello che è oggi non lo sia domani..voglio nascere e morire ogni giorno…per vivere e morire la stessa vita..voglio che ciò che è il tempo non sia il mio tempo..voglio uscire fuori dalla forma, dalla prigione in cui la società mi ha impigliata..non più figlia, non più moglie, non più madre, non più donna, non più amica, ma amante poliedrica di me stessa e della mia empatia ed apatia..per donarmi solo a chi sa accogliermi senza vincoli e promesse.

alone- alice in chains feat pearl jam

•6 marzo 2010 • Lascia un commento

..i walked down to the other end of the day,
just to catch those last few waves.
i held out my hand and slowly waved goodbye,
i turned now my eyes up to the sky…

castelli di rabbia..

•9 febbraio 2010 • Lascia un commento

..odio i vostri occhi, odio l’oscenità del vostro buon cuore, odio i pianoforti che come bare popolano i vostri salotti, odio i vostri amori schifosamente giusti, odio tutto quello che mi avete insegnato, odio la miseria dei vostri sogni, odio il rumore delle vostre scarpe nuove..odio ogni singola parola che avete mai scritto, odio ogni momento in cui mi avete toccato, odio tutti gli istanti in cui avete avuto ragione, odio il ricordo di quando ho fatto l’amore con voi..odio i vostri segreti da niente, odio tutti i vostri giorni più belli, odio tutto quello che mi avete rubato, odio i treni che non vi hanno portato lontano..odio i libri che avete lordato con i vostri sguardi, odio lo schifo delle vostre facce, odio il suono dei vostri nomi, odio quando vi abbracciate, odio quando battete le mani, odio quel che vi commuove, odio ogni singola parola che mi avete strappato, odio la miseria di quel che vedete quando guardate lontano, odio la morte che avete seminato, odio tutti i silenzi che avete straziato, odio il vostro profumo, odio quando mi capite..odio qualsiasi terra che vi abbia ospitato, e odio il tempo che è passato su di voi..ogni minuto di quel tempo è stata una bestemmia. io disprezzo il vostro destino. e ora che mi avete rubato il mio, solo mi importa sapervi crepati. il dolore che vi spezzerà sarò io, l’angoscia che vi consumerà sarà io, il tanfo dei vostri cadaveri sarò io, i vermi che si ingrasseranno con le vostre carcasse sarò io. e ogni volta che qualcuno vi dimenticherà, lì ci sarò io..volevo poi solo vivere.

il delirio dentro.

•6 febbraio 2010 • Lascia un commento

come foglia secca di autunno..priva di linfa e speranza..al vento, sono al vento..sbattuta tra terra e silenzi, spostata, calpestata, ignorata..sopra di me il peso di mille scarpe, che mi appartengono, mi urtano, mi sfiorano, mi accartocciano..mi sbiadisco col passare del tempo, perdo di forma e colore…mi aggrappo tremante alla terra che mi ha partorito, terra che ora mi tradisce, mi risucchia..avvelena lentamente ogni goccia dell’anima mia..ne rapisce sguardo e pensieri..fino a confondere anche il mio ultimo io..ho il delirio dentro, follie di inquietudini nascoste, pavide, sconfinate, si cibano di attimi della mia mente, la compongono e scompongono, fino a smarrirne l’originale ordine..la ubriacano di vertigine e abisso, la costringono in un angolo di mondo privo di ticchettii illisori, meri pagliacci di una realtà scandita, dove si scatena l’atroce nascosto di ognuno di noi.respingerle non posso, ma nel buio della notte me ne sto lì, spenta, io, foglia d’autunno, ad aspettarle in silenzio.

“..lei si dipinge il viso per nascondere il viso, i suoi occhi sono di acqua profonda. il resto è ombra.il resto è segreto.”

31 ottobre 2009-felice non compleanno.

•8 novembre 2009 • Lascia un commento

da circa un mese 25 anni, nel cuore molti di più..per le pene, le croci e le amarezze che custodisco..è il tuo terzo non compleanno, non compleanno perchè nella materia non ci sei, ma bruci nei ricordi…se avessi saputo tutto questo avrei apprezzato molto di più la mia vita prima..ignoravo il potere delle catastrofi..t’illudi che non potrebbe mai accadere a te e guardi le tragedie con occhi tremanti, ma con pace nascosta..quando poi ne assapori l’asprezza, il veleno, vorresti solo riavvolgere i fili di quella matassa e tornare all’origine. ti rivedo nei suoi occhi, ogni giorno, ogni secondo, occhi che hanno smesso di ridere e tu lo sai bene, occhi che celano una malinconia che se la incroci ti paralizza e ti scaraventa in un inverno di neve e ghiaccio. non ne esci da quello sguardo se lo incroci..non ne esci.sono stanca di avere stelle in cielo, vorrei voi brillasse in terra.non dovevi andartene.punto.non in quel modo.il tuo posto era ancora qui.con noi. con lui.

“che tu possa avere il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle”.

ho acceso una candela.

•30 settembre 2009 • Lascia un commento

sono andata in chiesa..non lo facevo da anni..ho acceso una candela, mi sono seduta e ho pianto..non credo che mai avrò fede a sufficienza per capire i suoi disegni, che per quanto per Lui siano perfetti, per me sono semplicemente assurdi..non credo che accendere una candela possa averle risparmiato anche solo un briciolo di sofferenza..non credo che accendere una candela possa riscaldare il cuore di quella madre consumata dal dolore..non credo che accendere quella candela possa evitare che tutto ciò si ripeta ancora..però ho sperato che quella luce potesse arrivare lontano..lassù, dove il mio cuore è già da tre anni, lassù dove ho più stelle amiche che pianeti spenti, lassù dove levo lo sguardo ogni notte alla ricerca di quei sorrisi che dalla terra sono volati, lassù dove spero lei, povero angelo costretto ad una fine tremenda, e gli altri miei angeli abbiano trovato la pace..per te angelo e per voi angeli miei, il mio pensiero, le mie preghiere, il mio cuore e la mia speranza..

a te..

•29 settembre 2009 • Lascia un commento

a te che hai preso il volo questa notte..a te che la vita ti ha strappato anche l’ultimo sorriso..a te che il male che avevi dentro ti ha privata di ogni forza…a te che a 25 anni avevi solo da vivere…a te, che ora, come tutte le altre, sarai una stella bellissima..a te la mia preghiera..

 
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