le mie ali per l’ovunque.
non voglio stabilità..non voglio definizione..ma materia libera che cambia nel tempo..non voglio attimi fermi, ma movimento e rivoluzione continua..voglio potermi sentire mare oggi e luna domani, non voglio catene in nessun dove, ma ali per l’ovunque…non voglio che i miei pensieri vengano toccati, deviati, condizionati..non voglio scendere a compromessi, non voglio dividermi con nessuno..voglio che quello che vivo sia intimamente mio..voglio poter essere libera di guardare il cielo di notte, seduta, sul mio balcone..io, una sigaretta e l’infinito in quell’ attimo..senza essere giudicata, senza essere aspettata..voglio poter dire no, voglio poter non avere voglia, voglio poter essere semplicemente quella che sono..senza che la mia malinconia venga criticata, additata..voglio emozioni fugaci, leggere, taglienti, di quelle che ti graffiano dentro..non voglio nessun per sempre..voglio che quello che è oggi non lo sia domani..voglio nascere e morire ogni giorno…per vivere e morire la stessa vita..voglio che ciò che è il tempo non sia il mio tempo..voglio uscire fuori dalla forma, dalla prigione in cui la società mi ha impigliata..non più figlia, non più moglie, non più madre, non più donna, non più amica, ma amante poliedrica di me stessa e della mia empatia ed apatia..per donarmi solo a chi sa accogliermi senza vincoli e promesse.
